Lezione: Geoffrey E.R. Lloyd

Università di Roma Tor Vergata

Centro Studi «Forme del Sapere nel Mondo Antico»

in collaborazione con:

Dottorato di Ricerca in Antichità classiche e loro fortuna. Archeologia, Filologia, Storia
Dottorato di Ricerca in Filosofia
Scuola Superiore di Studi in Filosofia

 

Images and arguments in ancient Greece and China.
A cross-cultural perspective

 

Conferenza di

Sir Geoffrey E.R. Lloyd, F.B.A.

Prof. Em., Università di Cambridge
Needham Research Institute, Cambridge

 

Venerdì 28 Aprile 2015, ore 11
Università di Roma “Tor Vergata”
Macroarea di Lettere e Filosofia – via Columbia 1, Roma
Edificio B, piano III – Sala riunioni «Roberto Pretagostini»

scarica la locandina in pdf (1,87 mb)

 

Geoffrey E.R. Lloyd, storico della scienza e della filosofia antica all’Università di Cambridge, è Senior Scholar in Residence presso il Needham Research Institute. Fellow della British Academy dal 1983, nel 1987 ha ricevuto la George Sarton Medal da parte della History of Science Society. Membro straniero onorario della American Academy of Arts and Sciences, membro della International Academy for the History of Science, dal 1989 è stato Master del Darwin College, Cambridge, di cui è tuttora membro onorario. Nel 1997 ha ricevuto il cavalierato per «il servizio reso alla storia del pensiero». Nel 2013 ha ottenuto in Israele il prestigioso Dan David Prize sull’eredità moderna del mondo antico, con la seguente motivazione: «Sir Geoffrey Lloyd è il più grande studioso vivente della storia della scienza antica, e ha completamente trasformato quel campo di studi. Ha messo in relazione concezioni proprie dell’antropologia, della sociologia e della storia con la storia delle idee, e ha dato avvio a un programma di ricerca di studi comparati sulla scienza greca e cinese. Ha mostrato come la scienza greca sia un prodotto della società greca, e ha fornito un contributo decisivo mettendo in luce la grande varietà della pratica scientifica greca».

«There is no society, that does not engage in persuasion, and although that may proceed in very different ways, ranging from setting an example to threats of force, one of the commonest modes is, to be sure, by argument. We do not find precisely identical cosmological images across the board in early Greek or Chinese thought, and it is surely obvious that there is considerable cross-cultural variety in how heaven and earth and humans and everything else are imagined as forming some kind of more or less ordered whole. But a second obvious point relates to the variety in that variety, I mean for instance the variety within Greek cosmology».